Ispezione parlamentare della Commissione Scienza e TIC sulla KBS aggiornata automaticamente dopo le interrogazioni di soli 4 membri su 18

Scontro tra maggioranza e opposizione sull'efficacia dell'esclusione della deputata Lee Jin-sook e sui sospetti di «pressioni sui servizi della KBS» riguardanti il deputato Han Jun-ho… Il presidente di KBS Park Jang-bum assente, rinvio all'ispezione generale del 22
Testo principale
L'ispezione parlamentare sulle emittenti pubbliche, tra cui la KBS, condotta il 16 ottobre dalla Commissione parlamentare per la Scienza, le TIC, la Radiodiffusione e le Comunicazioni (Commissione Scienza e TIC) dell'Assemblea Nazionale, è stata aggiornata automaticamente dopo che solo 4 membri su 18 avevano completato le loro interrogazioni (secondo il resoconto complessivo di Yonhap News del 16 ottobre alle 22:26). Tra i soggetti ispezionati nella giornata figuravano KBS, EBS, la Foundation for Broadcast Culture e la Viewer Media Foundation. «4 membri su 18» è il dato conteggiato da Yonhap News.
Secondo Yonhap News, l'ispezione è stata sospesa dopo un'ora e mezza dal suo inizio, prima ancora di avviare le interrogazioni a pieno regime. La seduta è ripresa un'ora dopo, ma il risorgere delle tensioni ha provocato una nuova sospensione dopo circa un'ora dalla ripresa, senza che i lavori potessero più essere riavviati. Il deputato Lee Hoon-ki del Partito Democratico, membro della Commissione Scienza e TIC, ha scritto sul proprio account X che l'ispezione "è stata aggiornata automaticamente allo scoccare della mezzanotte" (17 ottobre, ore 00:55 KST). Subito dopo la sospensione dell'ispezione, i deputati del Partito del Potere Popolare hanno protestato davanti allo scranno del presidente della commissione Song Ki-hun, accusandolo di una gestione faziosa della seduta. Il punto di scontro riguardava l'«esclusione» di due deputati, ossia la preclusione dalla partecipazione all'ispezione.
https://x.com/hoongihoongi/status/2111123954693976463
Primo punto controverso: l'esclusione della deputata Lee Jin-sook
Il 12 scorso, la Commissione Scienza e TIC ha approvato, su iniziativa del blocco filogovernativo, una delibera di esclusione dall'ispezione parlamentare nei confronti della deputata Lee Jin-sook del Partito del Potere Popolare. La motivazione addotta era una potenziale situazione di conflitto di interessi tra i compiti svolti dalla deputata all'epoca del suo mandato come presidente della Korea Communications Commission e i soggetti sottoposti a ispezione.
Il deputato Lee Jeong-heon del Partito Democratico ha affermato il 16: "L'ispezione parlamentare è una sede per monitorare e formulare rilievi sulla gestione generale dello Stato, non deve assolutamente diventare un'occasione per difendere il proprio passato", aggiungendo: "Se una persona dovesse contestare le decisioni prese da se stessa e valutare l'amministrazione a cui ha partecipato, non potrà mai trattarsi di un'ispezione parlamentare equa". Dopo l'aggiornamento della seduta, il deputato Lee ha inoltre pubblicato sul suo account X un post intitolato «Un giocatore non può fare l'arbitro; l'ispezione parlamentare non è il luogo per difendere se stessi» (17 ottobre, ore 00:11 KST). Anche il deputato Kim Nam-guk ha pubblicato sul proprio account X un intervento relativo all'esclusione della deputata Lee Jin-sook (16 ottobre).
https://x.com/Lee_jeong_heon/status/2111112850542584054
https://x.com/lawmaker2024/status/2111002158309282206
La deputata Lee ha dichiarato: "Il diritto di prendere la parola in questa commissione permanente è un sacro potere conferitomi dagli elettori della contea di Dalseong a Daegu", proseguendo: "I 10 deputati del Partito Democratico e i 2 deputati dell'area filogovernativa qui presenti non hanno l'autorità di revocarlo". La deputata Lee ha chiesto a Song Ki-hun, presidente della Commissione Scienza e TIC, di riconsiderare la decisione di esclusione, affermando: "Qualora durante lo svolgimento di questa ispezione parlamentare si ritenga che vi sia un 'conflitto di interessi', interromperò gli interventi correlati se il presidente disporrà la sospensione della parola".
Il capogruppo dell'opposizione, il deputato Choi Hyung-du del Partito del Potere Popolare, ha osservato: "Quante audizioni dirette su YTN ha condotto chi ha lavorato presso YTN per due anni nella prima metà della 22ª legislatura?", aggiungendo: "Se iniziamo a sindacare sui conflitti di interesse, non si finirebbe più". Il presidente Song non ha accolto la richiesta, affermando: "A meno che la delibera della Commissione Scienza e TIC non venga modificata o invalidata dalle disposizioni di legge o da un'altra autorità, ritengo doveroso come presidente rispettare integralmente tale delibera".
Secondo punto controverso: la mozione di esclusione del deputato Han Jun-ho
Il Partito del Potere Popolare ha sostenuto che il medesimo parametro andrebbe applicato anche al deputato Han Jun-ho, capogruppo del Partito Democratico. In precedenza, a settembre, il deputato Kim Jang-kyom del Partito del Potere Popolare aveva sollevato l'accusa secondo cui un collaboratore dell'ufficio del deputato Han avrebbe telefonato a un giornalista della KBS per contestare un servizio relativo a Kim Seung-won, ex candidato alla carica di ministro della Giustizia. Questo sospetto è attualmente al vaglio delle indagini di polizia e non risulta accertato nei fatti.
Il deputato Kim ha dichiarato nella medesima giornata: "Se si pone il problema dell'esclusione della deputata Lee, non si dovrebbe forse escludere il capogruppo Han Jun-ho quantomeno per ciò che riguarda la KBS?", aggiungendo: "Solo così si eviterebbe la parzialità". Il deputato Seo Cheon-ho dello stesso partito ha affermato che nei chiarimenti resi pubblici dal deputato Han era stata omessa la parte della risposta della KBS in cui si precisava di 'aver confermato l'avvenuta telefonata a un responsabile della redazione della KBS'.
Durante il proprio turno di interrogazione, il deputato Han ha interpellato direttamente sui presunti condizionamenti il vicepresidente della KBS Kim Woo-sung, comparso come testimone, e il presidente dell'Associazione dei giornalisti della KBS Choi Kwang-ho, comparso come persona informata sui fatti. Il presidente Choi ha dichiarato: "A quanto mi risulta, non si è trattato di una telefonata tra (l'assistente) e l'autore del servizio", aggiungendo: "La conclusione a cui sono giunto è che neppure l'azienda ravvisi alcuna pressione indebita".
I commissari del Partito del Potere Popolare appartenenti alla Commissione Scienza e TIC, a seguito della sospensione dell'ispezione, hanno inoltrato al presidente una proposta di esclusione nei confronti del deputato Han. L'atto mirava a impedire al deputato Han di prendere parte alle attività ispettive direttamente connesse ai presunti condizionamenti sui servizi informativi nell'ispezione odierna della KBS e nell'ispezione generale del 22. Dopo aver depositato la mozione, i deputati del Partito del Potere Popolare hanno indetto una conferenza stampa affermando: "Il fatto che il diretto interessato dai sospetti di pressioni sui servizi informativi abbia chiamato in aula e incalzato i giornalisti che avevano testimoniato su accuse a lui sfavorevoli costituisce un lampante conflitto di interessi e un abuso di potere". L'ufficio del deputato Han ha precisato: "Le risposte fornite oggi in Parlamento dal presidente dell'Associazione dei giornalisti della KBS e dal vicepresidente smentiscono le accuse di pressioni sollevate dal deputato Kim". In una nota stampa diffusa nella stessa data, ha ribadito la posizione secondo cui "il deputato Han non ha mai inoltrato, in alcuna forma, richieste di cancellazione o rettifica del servizio in oggetto", evidenziando inoltre di non aver mai avuto colloqui telefonici diretti con il cronista che ha redatto l'articolo né con il caporedattore. L'ufficio del deputato Han ha altresì comunicato: "Stiamo collaborando attivamente alle indagini della polizia e, non appena saranno resi noti i riscontri investigativi, avvieremo azioni legali nei confronti del deputato Kim".
I membri della commissione appartenenti al Partito del Potere Popolare non hanno pubblicato alcun messaggio autonomo sui propri account X riguardo all'ispezione del 16 fino alle 05:30 del 17. Le posizioni del Partito del Potere Popolare sono state espresse tramite gli interventi in aula e durante la conferenza stampa.